CASSINO – 27 MAR – Una lite tra coinquilini a Cassino finisce con una denuncia per rapina e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione è degli agenti del Commissariato, diretti dal  dottor Alessandro Tocco.

I  protagonisti della vicenda sono due brasiliani:  una donna residente in città, di 40 anni, ed  un  suo connazionale transessuale, anche lui 40enne.

I fatti: la donna mentre l’uomo sta dormendo in quell’abitazione rovista nella sua borsa, custodita nell’armadio. A quel punto – dicono gli agenti – la 40enne ruba al connazionale un anello di smeraldi e diamanti oltre a 400 euro, guadagno dell’attività di prostituzione, che il trans – secondo la ricostruzione degli inquirenti –  svolgeva nell’abitazione dove aveva ricevuto ospitalità in centro a Cassino.

Quando quest’ultimo le ha chiesto spiegazioni ne è nato un furibondo litigio al culmine del quale  la 40enne lo ha aggredito. Immediata la chiamata ai poliziotti che ricostruito l’accaduto hanno fatto scattare la denuncia.

La 40enne è accusata di rapina ma anche di favoreggiamento alla prostituzione  in quanto – sostengono gli agenti –  era a conoscenza di  ciò che faceva il suo connazionale in quell’abitazione.