Cassino: Nubifragio peggiora danni dopo incendi

CASSINO – 16 LUG – Violenti nubifragi con trombe d’aria e grandine, come registrato sabato pomeriggio a Cassino, fanno salire il conto dei danni all’agricoltura ”stremata dalla siccità in una pazza estate segnata dal rincorrersi di eventi estremi”. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata di maltempo che hanno interessato, così come il Cassinate, a macchia di leopardo la Penisola.

Molti ettari di pomodori, frutteti e vigneti sono stati completamente distrutti dalle trombe d’aria accompagnata da pioggia violenta e grandine. Danni si registrano alle piantagioni di del mais, ai campi di pomodoro, peperoni e melanzane.

Coldiretti sta ancora valutando gli effetti del maltempo sulle campagne in Calabria e nel Lazio.

Oltre al danno c’è anche la beffa. Le precipitazioni – spiega Coldiretti – non hanno scalfito lo stato di grave siccità dei campi perché l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento.

“Siamo di fronte quest’ anno – sostiene la Coldiretti – al moltiplicarsi di eventi estremi con l’alternarsi di caldo anomalo, siccità, bombe d’acqua e grandinate violente”.

L’eccezionale situazione di climatica del Paese dell’estate 2017 con i drammatici effetti della siccità, degli incendi e dei violenti nubifragi sulle campagne italiane sono al centro dell’Assemblea nazionale della Coldiretti, domani mattina a Roma al Centro Congressi Rospigliosi.