CASSINO – 31 AGO – Il problema della carenza organico colpisce anche il laboratorio analisi dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino. È la stessa Asl di Frosinone ad ammetterlo nell’atto deliberativo 1264, a seguito della richiesta inoltrata dallo stesso Ospedale. L’ ospedale di Cassino ha, infatti, scritto alla direzione Asl rappresentando “l’assegnazione urgente di n.3 tecnici sanitari di Laboratorio al fine di garantire l’attività lavorativa H24 su 6 sezioni analitiche non garantita con il personale  in dotazione organica”. La direzione Asl fa sapere che provvederà a far scorrere le graduatorie, ma nel frattempo la carenza di organico, rischia, come ammesso dalla stessa Asl nella delibera, di non garantire i livelli di assistenza. In conclusione di tre tecnici minimo occorrenti, così come richiesto dall’ ospedale, la Asl ne invia soltanto uno, perdipiu non un dipendente, bensì un collaboratore esterno con contratto a partita Iva per la durata di sessanta giorni. A questo punto, mi preme evidenziare che la spesa necessaria per l’impiego di tre tecnici sarebbe stata di soli 8.640 Euro. Considerando gli ingenti fondi, 300.000 euro, impiegati per la Casa della Salute di Ferentino, puro fumo negli occhi, o per le spese di pubblicità, 8.640 Euro avrebbero dovuto essere impiegati per assicurare la continuità di un servizio clinico importante per il nosocomio cassinate e per i cittadini che vi ricorrono. Ancora una volta, aimè, mi tocca constatare che la Asl di Frosinone dà priorità a capitoli di spesa secondari e trascura i servizi primari, indispensabili all’ assistenza del paziente.

 

(comunicato stampa Pasquale Ciacciarelli)