Cassino – Produzioni Fca, Stelvio tiene i numeri in alto

CASSINO – 09 LUG – Per la prima volta dopo 4 anni i dati sulla produzione del gruppo Fca rallentano. Ma non è un segnale di pericolo: ci sono due modelli che stanno uscendo di produzione ed ecco spiegato il motivo del calo; al loro posto ne arriveranno altri ma siamo nella fase di passaggio.

Il dato positivo per il territorio è che Stelvio si sta rivelando sempre più strategico nello scenario complessivo di Fiat Chrysler Automobiles.

I numeri dicono che la produzione nei primi sei mesi del 2018 è scesa del 2,5%. Ma è un segno ‘meno’ in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente: cioè quel 2017 che aveva rappresentato il dato migliore dal periodo pre-crisi del 2013 con un +76%.

Alcune produzioni continuano comunque a segnare una crescita. Anche rispetto al primo semestre record del 2017. A farlo notare è Fernando Uliano, segretario generale dei Metalmeccanici Cisl. I dati positivi derivano dalle produzioni di FIAT Professional – Sevel, le produzioni dei Suv di Melfi, Renegade e 500x. Nel segmento premium le produzioni di Stelvio stanno crescendo e stanno rappresentando il maggior contributo in termini di volumi del marchio del Biscione.

Già dalle scorse rilevazioni era emerso che proprio le produzioni premium realizzate a Cassino sono fondamentali per riequilibrare i numeri di molti indicatori.

Infatti, anche in questo semestre il gruppo FCA è cresciuto in redditività ed ha azzerato il debito industriale grazie al peso maggiore di Stelvio, Giulia e degli altri marchi premium negli stabilimenti italiani.

Uliano e Fim Cisl ora attendono che Fca chiarisca le assegnazioni nei vari stabilimenti e soprattutto definisca i tempi di attuazione, in tutti gli stabilimento del gruppo.