CASSINO – 11 GEN – Siamo pronti a tutto pur di impedire un nuovo arrivo di rifiuti. Una frase chiara e diretta firmata Carlo Maria D’Alessandro. Il primo cittadino di Cassino è entrato a gamba tesa sulla questione relativa al trattamento dei rifiuti romani all’interno dell’impianto SAF di Colfelice. D’Alessandro si appella a quanto emerse nel giugno scorso, quando un fronte compatto di primi cittadini disse “no”, a partire dal nuovo anno, allo smaltimento di immondizie non prodotte dai comuni ciociari.

            I sindaci, dice il primo cittadino cassinate, non possono permettersi di andare contro le esigenze e le richieste della popolazione. Di fatto però quel documento è stato disatteso: “Mi spiace constatare – dice D’Alessandro – che l’impegno non è stato mantenuto permettendo la lavorazione di altro materiale proveniente da Roma”. Quello che accade nella capitale, per il sindaco di Cassino, non è una emergenza, ma solo una conseguenza della mancata programmazione. “Dobbiamo ripartire dalla situazione ambientale compromessa e scongiurare altri disastri. Noi – conclude D’Alessandro – siamo pronti a mobilitarci e a manifestare”.

            Ed intanto il presidente della Regione Nicola Zingaretti, con uno scarno comunicato ci ha tenuto a ringraziare tutti coloro i quali si stanno facendo carico dei rifiuti di Roma. Il governatore dice grazie in primis al suo collega abruzzese D’Alfonso e poi ai primi cittadini: “Approfitto per ringraziare anche i tanti sindaci del Lazio che già ora, e da tempo, accolgono i rifiuti della Capitale. Una dimostrazione di solidarietà istituzionale davvero encomiabile”. Questo quanto si legge.