CASSINO – 23 DIC – Il giorno di Natale avrebbe compiuto 36 anni. Ha perso la vita due giorni prima, domenica mattina, mentre percorreva la superstrada 630, all’altezza di Cassino. Nei pressi dello svincolo per la Folcara l’auto su cui viaggiava, una Peugeot grigia, si è scontrata frontalmente con una Mercedes Bianca che procedeva nella direzione opposta. E in macchina con lei c’erano i suoi due bambini, di 8 e 4 anni, che hanno vissuto quel dramma.

È Margherita Risi, una donna di San Vittore, la giovane mamma morta nell’incidente avvenuto poco dopo mezzogiorno.

Un terribile schianto che non le ha lasciato scampo. Sul posto in pochi minuti sono arrivati diversi mezzi del 118 che hanno trasportato i bambini al vicino ospedale Santa Scolastica. Più complicati i soccorsi per la donna, rimasta incastrata tra le lamiere dell’auto: per liberarla sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino, che poi l’hanno affidata alle cure dei medici. Questi ultimi a lungo le hanno praticato il massaggio cardiaco, con la speranza che il suo cuore ricominciasse a battere, alla fine sono stati costretti ad arrendersi.

L’altra auto era condotta da un medico in pensione del cassinate che ha riportato lievi ferite. In ospedale il bambino più grande è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e poi trasferito in elicottero nella capitale.

I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dagli agenti della polizia stradale di Cassino e sul posto è intervenuto anche il dirigente provinciale, il vicequestore Stefano Macarra, che ha coordinato direttamente i suoi uomini. Tanta commozione a san Vittore ma anche a Cassino, dove Margherita aveva gestito un bar in centro, insieme al marito. Un dramma che ha macchiato questi giorni che dovevano essere di festa.