Gli avvocati lo denunciano da tempo, ma ora l’allarme arriva direttamente dal presidente del Tribunale di Cassino: mancano i magistrati e la situazione non è più sostenibile, anche alla luce delle assenze per maternità che non vengono sopperite. Garantire anche solo le urgenze diventa problematico.

Il dottor Massimo Capurso, a circa un mese di distanza dalla relazione presentata al consiglio giudiziario, scrive anche al presidente della Corte d’Appello, al consiglio superiore della magistratura, al ministro della Giustizia e all’associazione nazionale magistrati, ribadendo la drammatica situazione.

Parla di carenza di organico oltremodo preoccupante. Ci sono 4 posti vacanti da tempo, un magistrato del lavoro appena proposto per il trasferimento, ben 6 maternità in corso, con 4 unità del settore penale già assenti per questo e altre due del settore civile che si assenteranno non più tardi di gennaio o febbraio, se non prima in caso di gravidanze difficili. Non è ovviamente un attacco alle donne magistrato che si assentano, ma al sistema che non ha mai affrontato in modo serio questo problema per trovare una soluzione, come avviene per esempio nel mondo della scuola.

Mancano quasi la metà dei 23 giudici previsti. Bisogna intervenire e subito.