Cassino – Undici cittadini truffati da un falso promoter finanziario

CASSINO – 31 OTT – I soldi dei trattamenti di fine rapporto oppure i risparmi accumulati in anni di sacrifici, affidati ad un promotore finanziario, che però quel denaro non lo ha investito, ma lo ha intascato. 220 mila euro in tutto sottratti a 11 risparmiatori, pensionati e lavoratori dipendenti, quindi non persone ricche che speravano di guadagnare con speculazioni. È la finanza di Cassino che, al termine di una indagine di polizia giudiziaria, ha ricostruito così quello che è successo e che è venuto alla luce grazie alla segnalazione delle persone truffate. Perché di truffa si parla secondo i finanzieri. Quattro persone sono state denunciate per i reati di associazione a delinquere, ricettazione, truffa ed esercizio abusivo dell’attività di consulente finanziaria.

Alla base del raggiro ci sarebbe, nelle ipotesi dell’accusa, un falso promotore finanziaria che ha convinto i risparmiatori, suoi conoscenti, a consegnargli soldi da investire in prodotti finanziari ad elevato rendimento.

Nella maggior parte dei casi, ricostruiscono però i finanzieri, il denaro veniva utilizzato per scopi personali: quello contante veniva versato sul conto del coniuge, gli assegni invece venivano cambiati dal titolare di un distributore di benzina, compiacente stando alle accuse.  Solo una piccola parte dei soldi ricevuti è stato invece effettivamente investito non generando però l’elevato profitto richiesto.

Secondo i finanzieri il falso promotore ha approfittato anche dei rapporti di conoscenza con un consulente finanziario di una banca.

Ora le quattro persone sono  state segnalate alla procura.