CASTRO DEI VOLSCI – 20 GEN – Anni di maltrattamenti verso i propri genitori. Richieste pressanti di soldi che se non riusciva ad avere rubava, anche ricorrendo a metodi violenti. Fatti questi che, secondo le accuse dei carabinieri, non sono stati attenuati neanche dai divieti imposti dal giudice ed allora per un uomo sono scattate le manette. Una storia che arriva da Castro dei Volsci e che ha come protagonista un 35enne. L’uomo, celibe e disoccupato, come detto già era sottoposto al divieto di dimora a Castro e alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare, ma ha continuato a chiedere denaro e a maltrattare i propri genitori anche per tutto il 2018, anno in cui non avrebbe dovuto avvicinarsi a loro.

            Nel corso dei mesi le indagini dei carabinieri, sugli episodi di maltrattamenti e stalking nei confronti dei propri genitori, non si sono fermate. I militari della stazione cittadina hanno portato i risultati delle loro attività al giudice e quest’ultimo ha firmato l’ordinanza di custodia in carcere per il 35enne.

            Le accuse per lui sono pesanti, dovrò rispondere dei reati di: maltrattamenti reiterati, atti persecutori, furto e rapina ai danni dei propri genitori. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Frosinone dove nelle prossime ore verrà interrogato dal magistrato.