CASTROCIELO – 19 AGO – Il suo unico errore: aver accettato quell’incontro. Per fortuna ha voluto che avvenisse in un luogo pubblico, ma mai avrebbe immaginato che potesse finire in quel modo. Lei trascinata per strada, afferrata per i capelli, lui che infieriva con calci e pugni. Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a chiamare il 112: i carabinieri della stazione di Aquino sono arrivati lì in pochi istanti e lo hanno arrestato. Sono loro, insieme ai colleghi della compagnia di Pontecorvo, che ricostruiscono così quanto avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nel parcheggio della ex scala, lungo la Casilina a Castrocielo. E la ragazza vittima dell’aggressione è della cittadina. Ha 20 anni: a maggio era finita la sua relazione con il ragazzo arrestato. Lui ha 23 anni ed è di Cassino. Dopo tre anni insieme, qualche mese fa la rottura: e lui, spiegano i carabinieri, aveva chiesto di poterle parlare.

Poi la lite, in quel parcheggio, l’aggressione: i testimoni hanno raccontato agli uomini del capitano Nicolai e del maresciallo Parrillo di colpi sferrati con violenza.

La ragazza, una volta soccorsa, è stata portata in ospedale: ha riportato ferite ed escoriazioni giudicate guaribili in 20 giorni. E mentre era al Santa Scolastica, arrivavano sul suo cellulare altri messaggi minatori e ingiuriosi, partiti sempre dal telefono del 23enne fermato. Era in caserma, ma la sua ira ancora non si era placata.