Ceccano – Schiuma bianca nel Sacco, ecco i primi risultati dell’Arpa lazio

Elevate concentrazioni di detergenti  ed emulsionati nel fiume Sacco. Lo dicono i risultati pubblicati in giornata dall’Arpa Lazio dopo i prelievi effettuati il 24 ed il 26 novembre: i controlli sono stati effettuati in territorio di Ceccano, presso al foce del Fiume Liri e sull’Alabro, affluente del sacco.

I tecnici dell’Arpa ipotizzano un massiccio sversamento di queste sostanze visto che il 24 novembre è stata rilevata una presenza di cosiddetti tensioattivi pari a 16, mg/ mentre il 26 novembre un concentrazione pari a 10mg/l.

Il limite è pari a 2 mg/l per lo scarico in acque superficiali e 4 mg/l per lo scarico in fognature. I tensioattivi sono composti chimici utilizzati come detergenti o emulsionanti sia per usi domestici che industriali( ad esempio la preparazione di cosmetici, inchiostri, pesticidi,  nel decapaggio dei metalli e  nell’industria tessile.)

In considerazione della straordinarietà di quanto  accaduto tutti i campioni  saranno sottoposti ad analisi aggiuntive  e più approfondite.

Tenuto conto della difficoltà di individuare la sorgente, o le sorgenti, di inquinamento che generano le schiume nel Sacco sono sati effettuati numerosi sopralluoghi durante i quali sono stati effettuati campionamenti di acque reflue estendendo il set di parametri chimici e fisici normalmente utilizzati.  Gli accertamenti – si legge nella nota dell’Arpa – sono ancora in corso anche a supporto delle indagini.