CEPRANO – 03 MAG – Un’altra tragedia tra Ceprano e Falvaterra. Dallo stesso ponte, nello stesso punto di martedì in cui avevano perso la vita i coniugi Patriarca.

Questa volta a finire nel fiume Sacco, in località Campo di Cristo, è stato Mariano Carlini, 64anni, residente a Ceprano.

Sul posto si sono recati subito i carabinieri che però non hanno potuto fare altro che constatare il fatto che per l’uomo non c’era nulla da fare. La sua auto era sul ciglio della strada. Tutto fa pensare ad un gesto volontario.

L’episodio di giovedì mattina ha delle analogie agghiacciante con quanto accaduto solo 48 ore prima nello stesso punto lungo la provinciale 129.

Ora toccherà ai carabinieri capire perché il 64nne è caduto anche lui nel fiume da quello stesso punto dello stesso ponte.

Il corpo dell’uomo è stato recuperato nel primo pomeriggio da due squadre dei vigili del Fuoco. Le operazione non sono state affatto facili per al larghezza dell’alveo del fiume, in quel punto  di circa 40 metri, e per le avverse condizioni meteo. Una volta raggiunto il corpo ,con l’ausilio di un gommone, è stato portato a riva.

Sul cadavere del 64enne è stata disposta un’ispezione cadaverica.