CERVARO – 21 GIU – Il sindaco di Cervaro Angelo D’Aliesio ha deciso di dimettersi.

Lo ha fatto «dopo attenta e sofferta riflessione». Una scelta che arriva dopo giornate difficili successive alla misura cautelare dei domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Malaffare” – nella quale è stato coinvolto con gli assessori Canale e Ricciardelli, al tecnico comunale Pucci e all’imprenditore verolano Coratti – misura poi revocata.

«In me – spiega D’Aliesio in una lettera – è prevalsa l’esigenza di sentirmi libero di difendersi nel procedimento a mio carico, nel corso del quale, confermando la piena fiducia nella giustizia, sono certo, che verrà fatta totale chiarezza sulla mia posizione e verranno riconosciute la mia assoluta innocenza ed estraneità ai fatti che mi sono contestati».

Una scelta per garantire una guida all’ente le dimissione della vice. «Di contro esprimo il mio compiacimento alla magistratura e alle forze dell’ordine per l’umanità con la quale hanno trattato la mia persona».

Per ora solo annunciate, il sindaco fa sapere che le dimissioni saranno protocollate lunedì mattina.