FROSINONE – 10 NOV – La schiuma bianca abbondante nel fiume Sacco, un’emergenza ambientale che diventa sempre più critica, smuove la politica verso azioni concrete.

Il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, ha firmato una direttiva indirizzata al settore della Polizia Provinciale e dell’Ambiente per rafforzare e intensificare l’azione di controllo sugli scarichi presenti lungo tutti i bacini fluviali della provincia.

Quanto accaduto lo scorso 2 novembre, quando l’ennesima inquietante scia bianca aveva macchiato il già martoriato fiume Sacco tra Ferentino e Ceccano,  aveva sdegnato l’opinione pubblica.

Alcuni cittadini erano risaliti lungo il corso del Sacco individuando nell’affluente Alabro, nell’area di Ferentino a ridosso di alcune aziende, il punto in cui il fiume iniziava a riempirsi di bianco. Nelle scorse ore nuova schiuma e’ comparsa sempre nell’Alabro. Una situazione ormai insostenibile che esaspera sempre di più e di fronte alla quale non si può star fermi.

Pertanto Antonio Pompeo ha convocato per il pomeriggio di lunedì 19 novembre il Coordinamento dei Sindaci della valle del Sacco per definire una strategia a tutela della salute di migliaia di cittadini.

Per Pompeo è fondamentale attivare una sinergia tra le Amministrazioni comunali e la Provincia: l’obiettivo della riunione sarà, appunto, quello di stabilire con i sindaci un percorso condiviso, per fronteggiare l’ emergenza ambientale che mette a repentaglio al salute di tanti cittadini.

“Non va dimenticato inoltre – conclude il Presidente della Provincia – che la questione rientra nel più ampio problema della bonifica del Sin Valle del Sacco e per cui ho già nelle scorse settimane sollecitato  – ribadisce Pompeo – il Ministero dell’Ambiente”.