Cisterna – Antonietta Gargiulo è uscita dalla terapia intensiva

CISTERNA  – 13 MAR – E’ uscita dalla prognosi riservata Antonietta Gargiulo la donna di 39 anni ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma dopo essere stata ferita con alcuni colpi di pistola dal marito, l’appuntato dei carabinieri Luigi Capasso, che ha ucciso le due figlie e si è poi suicidato. La tragedia era avvenuta lo scorso 28 di febbraio nella loro abitazione di Via Collina dei Pini a Cisterna di Latina.

Quel giorno la donna era stata raggiunta da tre colpi di pistola: uno allo zigomo, uno al torace e un altro all’addome. Fortunatamente nessuno dei tre colpi aveva lesionato organi vitali. Antonietta Gargiulo era stata sottoposta ad un intervento chirurgico al volto.

Nelle scorse ore, dunque, i sanitari del nosocomio romano, come anticipato dal programma “Chi l’ha visto?“, hanno dato il nulla osta per il suo trasferimento dal reparto di terapia intensiva al reparto di chirurgia generale. Antonietta Gargiulo migliora costantemente ed è assistita dai familiari e da un’equipe di psicologi per cercare di affrontare il trauma.

L’otto marzo scorso alla donna era stato detto che Alessia e Martina  non c’erano più, volate in cielo per mano della follia del padre.Il giorno dopo a Cisterna si erano celebrati i funerali delle due bambine.

Ora per la donna inizia davvero la fase più difficile, la fase in cui si deve accettare ciò che rischia di diventare oggettivamente impossibile: la perdita in quel modo di due figlie, di due bambine innocenti