CISTERNA DI LATINA – 20 SET – Una storia degna di un film, una di quelle pellicole tragicomiche stile Woody Allen, ma con una sceneggiatura molto più spartana. E’ quella che arriva da Cisterna di Latina e che vede protagonisti una madre ed un figlio di Napoli, di 34 e 57 anni, oltre ad una donna di 49 anni che vive nella città pontina. Una storia d’amore, bugie e truffe.

             Il tutto inizia d’estate, in Calabria, all’interno di un villaggio turistico. Qui la donna di Cisterna conosce il 34enne, bello, simpatico e particolarmente attento a lei. L’uomo la corteggia e la 49enne si lascia corteggiare, fino ad abbandonarsi completamente a lui. I due cominciano a frequentarsi e lei lo ospita, lo aiuta economicamente prestandogli piccole somme di denaro. Somme che si accumulano, l’una sull’altra, senza tornare indietro.

            Ad un certo punto il fattaccio. L’uomo sparisce nel nulla, la donna si sente smarrita ed abbandonata, fino a quando qualcuno non suona al suo campanello. E’ una donna, anche lei distinta, si dichiara l’avvocato dell’uomo che l’aveva abbandonata. Non è nient’altro che sua madre. Il falso avvocato racconta di come il suo cliente abbia difficoltà legali e finanziarie, sia rincorso dalle banche e dai creditori e alla fine riesce nel suo intento: farsi consegnare altri soldi.

            Non contenta di aver regalato altri soldi a uffa, la donna dona gioielli ed oro al falso avvocato, fino a quando qualcuno in famiglia non si accorge di quanto stava accadendo. I familiari della 49enne sporgono denuncia al commissariato di Cisterna ed i poliziotti in men che non si dica individuano i due. Erano noti in tutta Italia per questo tipo di truffe e per loro è scattata la denuncia. La donna di Cisterna invece è tornata sola, con il cuore spezzato ed il portafogli alleggerito, ma con una certezza: l’amore, quello vero, della propria famiglia.