COLFELICE – 05 GIU – Incendio all’impianto di trattamento rifiuti di Viterbo, l’immondizia della Tuscia non può essere portata nel sito e dove la manderanno? Colfelice ed Aprilia. E’ questa la decisione presa dalla Regione Lazio, che il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco, definisce l’ennesimo “regalo” da parte dell’ente di Via Cristoforo Colombo.

            Nel documento, firmato dai funzionari del settore rifiuti della Regione, viene sottolineato come dalla giornata di martedì i rifiuti provenienti dal centro di trasferenza di Rieti e da quello di Monterotondo verranno trasferiti presso la SAF di Colfelice per circa 100 tonnellate. I rifiuti provenienti dai comuni del litorale viterbese verranno invece portati alla Rida di Aprilia.

            Ora si attende una ordinanza da parte del presidente della Regione Zingaretti che possa definire il trasferimento dei rifiuti degli altri comuni mancanti e che per ora vengono conferiti in un impianto di stoccaggio sempre a Viterbo. Ancora non è dato sapere per quanti giorni questo stato di cose andrà avanti e la Regione sottolinea che nei prossimi giorni ci saranno ulteriori chiarimenti.

            La scelta di SAF e RIDA, come sottolinea il documento dell’ente regionale, è stata fatta sulla base delle disponibilità degli impianti di trattamento della Regione: Colfelice ed Aprilia quindi, secondo i calcoli e le stime, hanno ancora la possibilità di ricevere altre immondizie. La misura straordinaria ha un obiettivo: garantire lo svolgimento del ciclo dei rifiuti ed evitare l’emergenza nel viterbese.

            Ancora una volta però, per scongiurare emergenze altrui, sono le province di Frosinone e di Latina a dover sobbarcarsi le immondizie da fuori provincia. Per ora si sa solo delle cento tonnellate di martedì, nelle prossime ore verrà reso noto per quanti giorni dovranno essere moltiplicate le tonnellate.