FERENTINO – 19 MAR – Una casa del piacere a Ferentino dove si prostituivano transessuali brasiliani. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Raffaele Alborino e della compagnia di Anagni, diretti dal tenente Vittorio De Lisa, l’hanno scoperta grazie a degli annunci pubblicitari comparsi su alcuni quotidiani locali e su internet.

Il fiuto dei militari li ha portati nei pressi di un’abitazione privata della città gigliata, nella zona della stazione. Qui i carabinieri hanno trovato un 40enne brasiliano, residente a Roma insieme ad alcuni suoi connazionali.

Per i militari era proprio il 40enne a gestire il tutto. Le indagini condotte dai carabinieri, svolte mediante specifici servizi di osservazione e tramite il censimento dei clienti, hanno permesso di acquisire elementi che, secondo gli stessi militari, certificano la colpevolezza dell’indagato denunciato per favoreggiamento della prostituzione.

Ma nei guai è finita anche una 54enne residente a Frosinone. E’ lei – secondo i carabinieri  – che ha affittato quell’abitazione al 40enne brasiliano.

Ad insospettire i militari il fatto che il canone di affitto fosse sproporzionato rispetto a quello di mercato: ma in quell’ edificio la 54enne- dicono i carabinieri  – non aveva nemmeno effettuato le volture delle relative utenze. Questi elementi fanno ipotizzare agli inquirenti che la 54enne fosse consapevole di cosa avvenisse li dentro. Per questo anche per lei è scattata la denuncia per favoreggiamento della prostituzione.

I carabinieri, durante il blitz, oltre al 40enne trans brasiliano, hanno sorpreso in una delle stanze di quell’abitazione un cliente originario di Fiuggi di 29 anni e altri 4 transessuali connazionali del 40enne che – secondo le accuse –   esercitavano abitualmente la prostituzione con avventori occasionali che rispondevano agli annunci pubblicati. I militari hanno anche sequestrato profilattici ed oli erotici.