Ferentino – 01 ott –  Lo aveva adocchiato nelle scorse settimane, lo conosceva, sapeva che l’uomo in determinati giorni poteva avere con sé grosse somme di denaro. L’uomo, un 43enne romano, ha dunque agito pensando di portare a casa un lauto bottino. Ha così avvicinato un ferentinate, lo ha fatto salire in auto e lo ha condotto in una località impervia dove, sotto minaccia di un oggetto contundente con cui lo ha colpito più volte alla testa, gli ha sottratto dal portafogli  2000 euro. Ma quella somma evidentemente al 43enne non bastava. E così, minacciando di colpirlo nuovamente, si è fatto accompagnare dal malcapitato a casa dove avrebbe potuto prelevare altri soldi.

Il ferentinate con una banale scusa  è riuscito a far capire alla moglie che qualcosa stava andando storto e che era necessario avvertire i carabinieri. E la donna così ha fatto.

Prontamente sul posto sono giunti  i militari del NORM della Compagnia di Anagni che hanno sorpreso il 43enne sul fatto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato così arrestato. Deve rispondere di “sequestro di persona e rapina”.

Il ferentinate invece è stato trasferito all’ospedale di Frosinone, lì gli è stata suturata le ferita alla testa. Ne avrà per 10 giorni.

L’arrestato invece è stato trasferito nel carcere di Frosinone.