FIUGGI – 26 NOV – Solo domenica si è manifestato in tutta Italia contro la violenza sulle donne: dopo qualche ora però la cronaca ci ha riportato  alla triste realtà dei fatti con l’ennesimo, agghiacciante, episodio di soprusi ed angherie. Un episodio di una donna costretta dal convivente anche a mangiare nella ciotola del cane.

Questa nuova storia di violenze, ancora una volta tra le mura domestiche, arriva da Fiuggi: qui una 54enne per diverso tempo – stando alla ricostruzione degli agenti del Commissariato di Polizia –  ha dovuto subire vessazioni fisiche e psicologiche dal suo convivente.

La donna aveva già presentato diverse denunce presso il Commissariato della città termale raccontando dei soprusi, delle minacce ricevute. In alcuni casi l’aveva costretta, addirittura,  a cucinare i rifiuti prelevati dai cassonetti dei rifiuti dei supermercati. In una altro caso, come detto,  la 54enne era stata costretta a mangiare nella ciotola del cane.

Avviate le indagini gli agenti di Polizia hanno ricostruito il quadro della situazione anche grazie alle testimonianze dei vicini che, i diverse occasioni, avevano udito le urla della donna.

Ora, quell’uomo violento non potrà avvicinarsi più all’abitazione della 54enne  e ad ogni altro luogo frequentato dalla vittima: e deve rimanere ad una distanza di almeno 100 metri dalla stessa nel caso di un incontro casuale.