Lunghi anni, quelli dell’infanzia e della prima adolescenza, trascorsi a subire: maltrattamenti e violenze psicologiche, ma soprattutto atti sessuali, imposti da chi avrebbe dovuto proteggerle: il padre. Ora, a distanza di anni da quegli episodi, è stato arrestato. Ha 51 anni, è di Formia, ed è finito in carcere con le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti aggravati in famiglia. È stata una delle due figlie a formalizzarle per prima: ha raccontato ai carabinieri della compagnia di Formia di quegli atti sessuali che è stata costretta a subire per anni, dal 2002 al 2013. Insieme a lei, in quell’incubo, la sorella, entrambe con meno di 14 anni all’epoca dei fatti.

I militari del capitano David Pirrera lo hanno arrestato nella giornata di venerdì, eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cassino: si è arrivati a questa conclusione dopo la denuncia sporta dalla figlia che ha dato il via alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore dott. Emanuele de Franco. È emerso anche che negli anni, secondo la ricostruzione dell’accusa, non solo aveva costretto le bambine ad atti sessuali, ma le aveva spesso maltrattate, offendendone la dignità, ponendole in uno stato di sofferenza tale da rendere loro la vita impossibile.