Una lite violenta, con la compagna e la madre di lei, degenerata fino al punto che lui ha preso in braccio la loro bambina, di solo un mese, minacciando di ucciderla con un coltello da cucina.

Sono stati momenti molto concitati quelli vissuti sabato mattina a Formia, in una abitazione della zona di Santa Croce.

L’uomo, 35 anni, è rientrato in casa ed ha avuto una discussione con la sua compagna e con la suocera, che vive con loro. Presto dalle parole si è passati ai fatti, con l’uomo che ha aggredito le due donne: alcuni schiaffi, che hanno causato loro delle lesioni.

A quel punto però, in preda alla rabbia, ha strappato dalle mani della madre la bambina, di un mese, minacciando di ucciderla con un coltello preso in cucina.

Sul posto in quel momento c’erano già i medici del 118, allertati da alcuni vicini di casa per le ferite delle due donne: è stato il personale sanitario a chiedere l’intervento dei carabinieri.

I militari del nucleo radiomobile della compagnia di Formia, coordinati dal maggiore David Pirrera, sono intervenuti in pochi minuti ed hanno convinto l’uomo a desistere: secondo la ricostruzione degli investigatori, voleva spaventare la compagna.

È stato ammanettato e portato nel carcere di Cassino: è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata.