FROSINONE – 28 LUG – Polizia provinciale in campo nel weekend per  cercare di trovare una soluzione ad un problema che fino a qualche tempo fa riguardava soprattutto gli agricoltori, ora non più, coinvolgendo davvero tutti. Le incursioni dei cinghiali anche nei centri abitati sono infatti sempre più frequenti e rappresentano un serio problema anche per l’incolumità dei cittadini. La Provincia di Frosinone interviene così con attività di controllo nei comuni, sollecita la Regione Lazio ad attribuirle le competenze in materia.

L’emergenza è stata al centro di una riunione operativa presso il palazzo di Piazza Gramsci. Ad oggi, la normativa non consente l’abbattimento dei cinghiali al di fuori del periodo di caccia e questo non permette quindi di poter coordinare le squadre di volontari, come avveniva in passato, attraverso l’utilizzo dei selettori coordinati dalla Polizia provinciale.

Per risolvere il problema la provincia ha pianificato una serie di attività di controllo nelle giornate di sabato e domenica sul territorio, partendo dal cassinate, precisamente dalle città di Cassino e Pignataro Interamna, dove è stata riscontrata la maggiore presenza di questi animali.

Nello specifico, gli agenti della Polizia provinciale provvederanno a svolgere una prima attività di ricognizione per capire dove i cinghiali hanno la loro tana. Dopo la relazione degli agenti si predisporranno le azioni conseguenti per l’intervento.

Ma allo stesso tempo la provincia continuerà a sollecitare la Regione Lazio affinché definisca in tempi rapidi le competenze sul controllo ittico-venatorio, riassegnandolo in maniera completa alle Province così come richiesto nell’ultimo Consiglio provinciale.