FROSINONE – 17 SET – La massa salari cresce dell’11,72%, aumentano le ore lavorate +9,5 ed i lavoratori attivi +8,37%. Dopo anni di caduta libera il settore delle costruzioni in provincia di Frosinone prova a ripartire e lo fa grazie agli investimenti. A riportare i numeri è il presidente dell’Ance Frosinone, l’associazione dei costruttori ciociari. “Le nostre aziende nonostante la crisi perdurante continuano ad investire, soprattutto su sicurezza e formazione”. Queste le parole del Presidente Angelo Libero Massaro.

            Quale ora la strada da percorrere però. Per l’Ance bisogna valorizzare la tradizione e le eccellenze territoriali dell’edilizia ciociara, riconosciute in tutto il territorio nazionale. Ci sono sfide importanti da portare avanti dice Massaro, le scuole, le strade, le ferrovie e la rigenerazione urbana, temi che a parte qualche eccezione sono stati finora usati solo come slogan. Nella realtà il livello di investimenti è ancora insufficiente.

            Ed è da qui che partono anche problemi ben più gravi. Le difficoltà economiche e le lungaggini burocratiche favoriscono la nascita di situazioni in cui le imprese tralasciano ad esempio la sicurezza sui cantieri, ma anche la qualità delle opere. E’ per questo che il primo antagonista delle aziende edili sane sono le aziende che non rispettano le regole. E’ per questo che Ance ed Unindustria continuano a credere che l’unico modo per rimanere a galla sia quello di formare ed informare imprenditori e lavoratori, fornendo tutti gli strumenti possibili.

            La speranza è che arrivino dalle istituzioni riscontri ed appoggio. Per questo l’auspicio è che si promuova, a livello provinciale, un tavolo di confronto permanente sulle costruzioni in cui Ance possa dare la propria ricetta per affrontare ogni criticità del settore e del territorio.