FROSINONE – 04 APR – Firmato il progetto, tracciata la rotta da cui vedranno la luce i bandi. Prosegue il percorso per la definizione dell’accordo di programma relativo all’area di crisi complessa di Frosinone. In mattinata, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, si è registrato un passo in avanti verso l’accordo che dovrebbe portare al rilancio economico, produttivo ed occupazionale, grazie alle opportunità che possono aprirsi sull’intero territorio del nord della Ciociaria.

            Nella sede ministeriale di Via Molise era presente anche il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, che ha commentato con entusiasmo il via libera al progetto di riconversione e riqualificazione industriale del sistema locale del lavoro Frosinone – Anagni. “Con l’approvazione del progetto – ha spiegato Pompeo – si apre la fase che porterà alla firma dell’accordo di programma e al lancio dei bandi per gli investimenti sul territorio”.

            E’ in quei bandi infatti che si giocherà il futuro del territorio nel progetto di riconversione industriale del Ministero, un’ultima occasione dopo il flop della prima versione dell’accordo: quello che aveva portato a zero cambiamenti dopo il disastro Videocon. “Come provincia abbiamo richiesto di essere parte attiva nei tavoli sulle infrastrutture e sulla bonifica, che rappresentano gli aspetti fondamentali per la crescita”. Di questo ne è convinto Antonio Pompeo.

          E questo nuovo bando piace al presidente: “A differenza del precedente accordo, anche le PMI potranno partecipare al bando, così come richiesto dal territorio. Il risultato odierno – conclude Pompeo – è proprio il frutto di quanto fatto nei mesi scorsi, mettendo al centro l’interesse della provincia e dei suoi cittadini”.