Frosinone – Frusone (M5S): “Zingaretti indagato, non è buon biglietto da visita”

FROSINONE – 08 NOV – “Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti è indagato per falsa testimonianza nell’ambito del processo di Mafia Capitale. Questa è già la seconda volta che il suo nome viene chiamato in causa, per un processo grave come questo che ha portato conseguenze gravissime su Roma e i suoi cittadini. Ricordo infatti che il presidente del Lazio Zingaretti era stato chiamato a testimoniare dalla difesa dell’ex ras delle coop, Salvatore Buzzi, sulla presunta spartizione dell’appalto per il servizio Recup della Regione. Stando ai giudici la sua testimonianza di totale estraneità appare poco credibile, in relazione alle audizioni degli imputati e alle ricostruzioni dei fatti.” – Lo dichiara il deputato 5 Stelle Frusone che incalza – “Zingaretti deve assumersi la responsabilità politica e dare delle spiegazioni chiare e convincenti, oltre che ai giudici, anche ai cittadini, soprattutto in vista della sua ricandidatura alla Presidenza della Regione Lazio. C’è bisogno di chiarezza e trasparenza, sono le prime cose che chiedono i cittadini e che purtroppo una parte del mondo politico non riesce e non vuole dare. Basta vedere ciò che è successo in queste ore in Sicilia con l’arresto di un neo eletto consigliere dell’UDC tra le fila del neo governatore della Regione Nello Musumeci. Di fronte a questi accadimenti, non ci si può sorprendere se i cittadini s’interessano sempre meno alla politica.” – e conclude – “Questa nuova indagine nel processo di Mafia capitale non rappresenta una condanna certamente, ma sarebbe il caso che Zingaretti rivedesse anche la sua ricandidatura alla presidenza, perché l’Italia ha bisogno mai come in questo momento di esempi di trasparenza e onestà.”