FROSINONE – 19 SET – A tradirlo le impronte digitali: un 22enne albanese è stato denunciato dalla polizia. Il giovane dovrà rispondere dell’accusa di furto.

Secondo gli agenti della squadra mobile diretti dal Dottor Flavio Genovesi e della scientifica, lo straniero nella notte tra il 15 ed il 16 settembre è entrato nel ristorante “Tittino” che si trova in centro nella parte alta del capoluogo: ha portato via vini pregiati, generi alimentari e 60 euro trovati in cassa.

Il personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura, ha effettuato i rilievi del caso, ha proceduto alla comparazione delle impronte trovate ed una volta avuto un riscontro dal database, ha visionato le registrazioni delle telecamere che avevano immortalato l’autore del furto. Gli agenti hanno  potuto effettuare un confronto tra le immagini dei due soggetti che sono risultati essere la stessa persona.

Alla luce di quanto emerso, gli agenti della Squadra Mobile hanno richiesto e ottenuto dal Sostituto Procuratore del Tribunale di Frosinone un decreto di perquisizione ed in casa del giovane hanno trovato un orologio del tutto simile a quello indossato dal ladro durante il furto. Il cittadino straniero era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.