FROSINONE – 12 LUG – Furti di trattori, il grande flagello lo definiscono i carabinieri per gli agricoltori delle province di Frosinone, Latina e Roma. Una operazione della compagnia di Anagni che oggi ha portato a quindici avvisi di conclusione indagini emessi dalla Procura di Velletri che dopo quella di Frosinone ha portato avanti il caso. Il tutto è iniziato nel 2015 quando una pattuglia della compagnia di Anagni intercettò un trattore rubato: il guidatore fuggì, ma da quel mezzo partì l’indagine in cui si cominciò ad indagare su un uomo di Acuto.

Le indagini portarono a scoprire altri furti simili a Cori, Rocca Massima, Velletri, Nemi, Labico, Lariano, Ariccia, Ceccano, Alatri, Genazzano, Ferentino, Aprilia, Palestrina, Rocca Priora, Sant’Angelo Romano, Monte Porzo Catone, Paliano, Cave e Cisterna. Per sei degli indagati, tutti residenti tra le province di Roma e Latina, a parte l’uomo di Acuto da cui è partito tutto, l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata a furto, ricettazione e riciclaggio, estorsione e furti di bestiame. Agli altri, accusati a vario titolo dei reati, non viene contestato il vincolo associativo.

Secondo le accuse i membri del gruppo dopo aver perlustrato, da soli con l’aiuto di fiancheggiatori, le campagne ciociare, pontine e del sud della provincia di Roma, segnalavano la presenza di trattori di alta fascia, ma anche mini escavatori, camion, macchine e animali. Tutto veniva rivenduto a cittadini stranieri, ma anche italiani, che erano a conoscenza ma a volte anche ignari dell’origine illecita, grazie alla falsificazione dei documenti. In alcuni casi, ed ecco l’accusa di estorsione, veniva proposto il riacquisto del mezzo alla stessa vittima del furto, estorcendo cospicue somme di denaro.

Le indagini hanno permesso di recuperare diversi mezzi, con la denuncia contestuale di chi li possedeva, permettendo di scoprire complessivamente 28 furti. I casi di estorsione scoperti sono stati in totale tre con decine di migliaia di euro sborsati dalle vittime. In totale sono stati recuperati venti trattori per un valore totale di un milione di euro.