FROSINONE – 26 GIU – Oltre 5 milioni di euro sequestrati, 564 persone denunciate, 217 evasori individuati, e poi ben 232mila articoli contraffati, oltre 50mila kg di prodotti alimentari e 36 kg di droga sequestrati.

            Questi i numeri  di un anno e mezzo di attività svolta dagli uomini e dalle donne della guardia di finanza sul territorio della provincia di Frosinone. I risultati sono stati illustrati  dal comandante provinciale, il Col. Alessandro Gallozzi in occasione del 245esimo anniversario della fondazione della Guardia di finanza.

            Attività che si è concentrata alla lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali con l’individuazione dei grandi evasori. Una sempre maggiore attenzione è stata attribuita alle frodi fiscali, con l’esecuzione di oltre 852 interventi tra verifiche e controlli, avviati nei confronti di imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale.

            Sono ben 276 i responsabili individuati e denunciati per reati fiscali in un anno e mezzo di attività per l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta e l’occultamento delle scritture contabili. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a oltre 5 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori proposte già avanzate per oltre 350 milioni di euro.

            Sono stati verbalizzati 69 datori di lavoro per aver impiegato 192 lavoratori in “nero” o irregolari. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali sono stati eseguiti 84 controlli, di cui 8 con esito irregolare.

 Per quanto riguarda la spesa pubblica, partendo dal contrasto agli illeciti in materia di appalti e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, sono state denunciate 80 persone.  Nell’ultimo anno e mezzo sono stati accertati anche danni all’erario di oltre 3,5 milioni di euro e individuate 75 persone responsabili di danni erariali, segnalati alla Corte dei Conti.     Le frodi scoperte sono state pari a circa 1,2 milioni di euro, mentre si attestano a oltre 200 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale e sanitaria. In ambito sanitario, sono stati scoperti i “furbetti” del ticket, con irregolarità pari ad oltre l’80% dei casi: in pratica ogni 10 persone controllate, almeno 8 si sarebbero fatte curare gratis in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto.

            Sul campo della lotta alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria sono stati rafforzati gli accertamenti patrimoniali, con l’esecuzione di 28 accertamenti che hanno permesso di monitorare 196 soggetti, consentendo di sequestrare beni per oltre 3 milioni di euro e di avanzare proposte di sequestro per circa 20 milioni di euro.

            Gli interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, invece, hanno consentito di accertare situazioni illecite per un valore di oltre 55 milioni di euro e di denunciare 119 persone.             Nel settore dei reati fallimentari è stato quantificato un ammontare complessivo di patrimoni distratti pari a circa 15 milioni di euro. Mentre nel settore della contraffazione e tutela del “made in Italy” sono stati sequestrati circa 232 mila articoli contraffatti.

            Particolarmente incisiva è stata l’attività a contrasto dei traffici di droga: dal 2018 a oggi, sono stati sequestrati oltre 36 kg di sostanze stupefacenti e 2 automezzi utilizzati per il trasporto. Sono state denunciate, inoltre, 89 persone, di cui 36 tratte in arresto.