FROSINONE – 31 LUG – Lasciavano il posto di lavoro scavalcando i tornelli per sbrigare faccende personali o compere. Sono queste le accuse della Guardia di Finanza per otto dipendenti della sede di Frosinone della Regione Lazio. Gli otto sono accusati di peculato e truffa aggravata.

L’analisi degli oltre 4.000 video registrati, raffrontata sia con i tabulati delle timbrature marcatempo, sia con le risultanze emerse dai servizi di osservazione diretta, ha permesso di rilevare il ripetuto comportamento illecito di n. 8 dipendenti, i quali secondo l’accusa, si allontanavano illegittimamente dal luogo di lavoro per fare shopping, o sbrigare faccende personali.

Per alcuni di essi, dice la Finanza, era diventata consuetudine recarsi al lavoro, timbrare il cartellino ed uscire immediatamente senza nemmeno entrare nel proprio ufficio; gli stessi poi si ripresentavano nel pomeriggio, scavalcando i tornelli, per timbrare il cartellino a “fine servizio”