FROSINONE/LATINA – 27 NOV – Titoli di stato??? No grazie, i risparmiatori italiani si affidano ai depositi in banca. E sono soprattutto i conti correnti a goderne, è lì infatti che gli italiani scelgono di accumulare i propri risparmi. Negli ultimi dieci anni c’è stata una impennata, con un aumento a livello nazionale del 103%. Latina è leggermente sotto la media, mentre Frosinone fa registrare una crescita che tocca il 161%.

I dati sono dell’Abi Banca d’Italia, elaborati dal Sole 24ore in rapporto con la popolazione su base provinciale, dal 2008 al 2018. In testa alla classifica c’è Milano, la provincia più ricca, con quasi 58mila euro di depositi pro capite, rispetto ai 29mila del 2008: raddoppiate quindi le cifre lasciate in banca, con una percentuale del 99%. Parliamo di somme accumulate su buoni fruttiferi, certificati di deposito ma soprattutto conti correnti, che sono quelli che più stanno raccogliendo il flusso di denaro in fuga da altre forme di investimento.

Frosinone nella classica delle province, si attesta alla posizione numero 76, con poco più di 17mila euro di risparmi pro capite. Il numero davvero positivo però riguarda l’incremento di queste cifre, cresciute da 2008 al 2018 del 161%, molto più che raddoppiate quindi. Latina è poco più giù, al gradino numero 81: i pontini di media, risparmiano 15.388 euro pro capite. Anche in questo caso cifra quasi raddoppiata rispetto al 2008, ma con una percentuale del 95%, quindi leggermente al di sotto della media nazionale.