Frosinone – Medico aggredito al pronto soccorso, la denuncia della Cgil

FROSINONE – 12 AGO – Emergenza sicurezza nel Pronto Soccorso dell’ospedale Spaziani: un medico è stato aggredito. Di seguito la nota della Cgil:

“Dopo oltre un mese dalla denuncia della FP CGIL, riguardante l’ausiliario malmenato da un utente il 3 luglio, la notte scorsa si è registrato l’ennesima aggressione ai danni del personale di turnopresso il Pronto Soccorso dello Spaziani di Frosinone.
Lo stesso utente della volta precedente, sembrerebbe in grave stato di alterazione, ha brutalmente aggredito uno dei due medici in servizio, a quanto riferito, afferrandolo per il collo e sbattendolo al muro, tanto da procurargli contusioni valutate in almeno dieci giorni di prognosi. Provvidenziale è stato l’intervento di infermieri e stewart accorsi sentendo i rumori della colluttazione, liberandolo dall’aggressore prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
Come sindacato esprimiamo tutta la nostra solidarietà al giovane medico, peraltro lavoratore precario della ASL di Frosinone, il quale, pur di non lasciare da solo il collega a fronteggiare la lunga lista di attesa del Pronto Soccorso, una volta ricevuto le necessarie cure ha continuato stoicamente a prestare servizio fino alla fine del turno.
Questo episodio testimonia che il livello di pericolo in cui sono chiamati ad operare i lavoratori del Pronto Soccorsoha superato da tempo il livello di guardia, anche per la sicurezza stessa dei pazienti in attesa di ricovero che stazionano anche giorni nei locali del DEA/PS del nosocomio di Frosinone.
Non è ammissibile che, in un ambiente di lavoro in cui si opera in costante clima di stress ed emergenza, con una affluenza di utenza elevatissima rispetto al personale in organico, la ASL non abbia ancora provveduto a garantire la presenza di personale adeguato per evitare episodi di violenza verso gli operatori o verso i cittadini in attesa di cure, soprattutto perché spesso si è in presenza di utenti “particolari” e nel caso attuale addirittura “recidivi”.
Come FP CGIL chiediamo con forza, in considerazione della gravità di quanto accaduto, che si attivi subito un confronto con il Prefetto, il Sindaco di Frosinone quale Presidente della Consulta Provinciale e la ASL per individuare soluzioni efficaci a garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti del Pronto Soccorso.
Riteniamo sia utile valutare la possibilità che, nell’immediato, gli agenti di Polizia possano essere impiegati con funzioni di deterrente almeno fino a quando non si provvederà ad individuare soluzioni strutturali e definitive.
Per la nostra Organizzazione Sindacale è urgente ed indifferibile provvedere per evitare che si verifichino episodi più gravi, come purtroppo si sono verificati anche recentemente in altre regioni, a danno dei cittadini o dei lavoratori.
Il Segretario Generale
FP CGIL
Frosinone Latina
F.to Giancarlo Cenciarelli