Frosinone – Mobilità, i sindacati indicono la protesta a Roma

FROSINONE – 08 NOV – Dopo la richiesta del presidente Pompeo arriva anche quella dei sindacati: Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno chiesto un incontro urgente al Ministero del lavoro e alla Regione sulla questione mobilità per i lavoratori della provincia di Frosinone. Per i sindacati non c’è più tempo ed è per questo che in attesa della risposta è stata comunque indetta una manifestazione per il prossimo 19 novembre davanti al Ministero del Lavoro.

            Le forze sindacali ricordano che lo scorso febbraio era stata firmata una proroga della mobilità della durata di dodici mesi, ma ad oggi non ci sono le coperture per l’intera platea che nel frattempo è cresciuta a 1300 persone disoccupate. A questo c’è da aggiungere che a breve scadranno gli ammortizzatori sociali per le aree di crisi ed il rischio è che senza una proroga quelle famiglie rimarrebbero senza un centesimo di sostegno. Con le conseguenze che tutti possono immaginare.

            Ad oggi c’è un percorso avviato per l’accordo di programma, ma gli effetti sono solo parziali. Per Invitalia sono 19 le manifestazioni di interesse per l’area Frosinone-Anagni ed al massimo la prospettiva è di poco più di 500 posti di lavoro. Per questo è necessaria la proroga, per accompagnare un processo di reindustrializzazione non ancora partito e soprattutto per far sì che questi posti potenziali siano a disposizione dei disoccupati.

            Non è più rinviabile secondo i sindacati una presa di posizione sulla vicenda, soprattutto perché i fatti si trascinano da troppo tempo senza alcuna prospettiva e soluzione. La speranza è che la manifestazione possa ottenere gli effetti sperati, dando una risposta ad oltre mille famiglie che ormai non hanno più neanche una promessa a cui credere.