FROSINONE – 27 NOV – E tra gli indicatori che fanno sprofondare Frosinone nei bassifondi della classifica sulla vivibilità c’è l’ambiente. Una piaga dura a guarire, anche a fronte delle iniziative sulle limitazioni del traffico. Ne è l’emblema il valore di PM10 nella domenica ecologica, quella di ieri in cui le auto non potevano muoversi nell’anello urbano del capoluogo. E bene, nonostante il blocco, i valori di polveri sottili registrati allo scalo sono stati altissimi: 119 microgrammi per metro cubo. Il valore limite è di 50 microgrammi. E questa volta, a differenza di altre, la situazione di allarme si registra solo nella zona bassa del capoluogo: né in Viale Mazzini e né nella confinante Ceccano, il limite è stato superato.