FROSINONE – 03 SET – Notte di poggia, di fulmini e di vento, tanto vento. Per avere un’idea di che notte sia stata quella appena trascorsa è sufficiente consultare un dato fornito dall’ufficio Meteo della protezione Civile di Frosinone: in Ciociaria ci sono state raffiche superiori ai 70 chilometri orari.

E se i vigili del Fuoco, fino a qualche giorno fa avevano dovuto far fronte alle fiamme, nelle scorse ore sono stati alle prese con rami spezzati alberi caduti, tombini allagati. i disagi hanno riguardato diverse zone della Ciociaria. Tanti quelli che si sono registrati nel capoluogo ciociaro.

Ma anche a Vico nel Lazio un albero ha invaso la sede stradale creando non pochi problemi alla viabilità.

E’stata una notte difficile un po’ in tutto il territorio ciociaro. Lo testimoniano, ad esempio, le webcam dei vari comuni, a Ferentino cosi come anche ad Isola del Liri. Proprio qui è stato immortalato un fulmine che ha rischiarato la notte.

Non sono mancate neanche le grandinate. Con questa ondata di maltempo c’è stato un calo, o meglio un crollo, delle temperature che sono scese almeno di 10 gradi.

Secondo quanto elaborato dall’Ufficio Meteo della Protezione Civile di Frosinone, comunque, la quantità di pioggia caduta si è attestata su valori relativamente bassi, mentre è stata alta l’intensità della stessa.

La quantità maggiore, 11,3 millimetri,  è caduta ad Alatri, 8 a Ferentino. A Frosinone poco meno di 3 millimetri. Insomma, i danni li ha fatti più il vento che la pioggia stessa.

Quanto accaduto nella notte è stato determinato da cellule temporalesche attive e, fortunatamente, veloci. Ad ora infatti, è questo l’ultimo fronte temporalesco che i modelli matematici prevedono, nei prossimi giorni, una fase asciutta.

Ma il maltempo ha creato problemi un po’ in tutto il resto del Lazio.

Sulla Pontina è stato chiuso nelle scorse ore  lo svincolo per Pomezia a causa dell’allagamento del sottopassaggio. Problemi anche per i traghetti Laizomar, infatti, in mattinata aveva cancellato la corsa veloce Formia – Ventotene per le avverse condizioni meteo.