FROSINONE – 01 AGO – “Riusciamo a chiudere il bilancio 2017, anche in anticipo rispetto ai tempi concessi dalla normativa, a differenza di molte Province che sono in situazione di dissesto o in predissesto. In questo modo permetteremo alla macchina amministrativa di procedere in maniera più spedita. Certo non nascondiamo le difficoltà, si tratta comune di un bilancio redatto in attesa di ulteriori risorse da parte del Governo per le funzioni fondamentali, perché quelle a disposizione non bastano”.
Così il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo ha illustrato il bilancio di previsione 2017 dell’Ente di Piazza Gramsci, approvato dalla maggioranza.
“Sulle competenze fondamentali, a partire dalla viabilità all’edilizia scolastica, provvederemo con variazioni successivi a dotarle di un badget maggiore, proprio per continuare a svolgere un ruolo centrale nelle dinamiche di sviluppo del territorio e di risposte ai cittadini e alle imprese, come abbiamo fatto fino ad oggi, restituendo all’ente prestigio e centralità, tagliando spese superflue, recuperando finanziamenti dimenticati, chiudendo società inutili e riversando tutti i risparmi sui servizi. Un impegno che deve vedere lo sforzo di tutti, perché una Provincia senza risorse rappresenta un indebolimento per l’intero tessuto economico e sociale territoriale”.
Proprio sulla centralità e sul ruolo della Provincia di Frosinone si è soffermato il Presidente Pompeo:
“Sul lavoro, il ruolo incisivo della Provincia di Frosinone è sotto gli occhi di tutti, dall’Area di Crisi complessa alla proroga degli ammortizzatori sociali. Lo stesso sulla crisi idrica e sull’emergenza cinghiali, auspicando che su questa materia la Regione Lazio ci affidi la delega sul controllo ittico-venatorio”.
Sul futuro delle Province, il Presidente Pompeo è stato chiaro: “Il futuro delle amministrazioni provinciali passa attraverso una trasformazione in enti di area vasta a servizio dei sindaci e dei Comuni. Un tema su cui Frosinone è già in anticipo: abbiamo costituito e funziona benissimo la Stazione Unica Appaltante, così come l’Atem Fr2”.
Infine, sulle tante problematiche ereditate: “Credo nel principio della continuità amministrativa e l’ho dimostrato in questi anni affrontando le tante criticità del passato. Sul lodo Tre Esse abbiamo fatto tutto il possibile per salvaguardare l’Ente, ottenendo la sospensione del 50% della somma”.
Il consiglio ha inoltre approvato la deprovincializzazione di due tratti stradali, la Sp 18 Torrice- Scannacapre nel Comune di Torrice e la Sp la Sp Guglietta-Vallefratta, nel comune di Amaseno. Infine, è stato integrato il nuovo Regolamento per l’affidamento dei servizi di ristoro all’interno degli istituti scolastici di competenza della Provincia.

Prima della seduta del Consiglio provinciale, il Presidente Antonio Pompeo, insieme a tutti i consiglieri e al personale hanno salutato il Segretario Generale Adriano Marini, da ieri in pensione.
“Un ringraziamento al Segretario Adriano Marini – il saluto del Presidente Pompeo e dei consiglieri – che ci ha accompagnato per due anni e mezzo di questa consiliatura, sempre con professionalità e impegno, supportandoci in maniera ottimale e dimostrando una straordinaria conoscenza della macchina amministrativa. Adriano Marini è un valore aggiunto non solo per la Provincia, ma per l’intero territorio”.