FROSINONE – 07 LUG – Da tutto il Lazio nessuno vuole venire nella Asl di Frosinone a fare il medico di Radiologia.

            E’ andato deserto il bando che avrebbe consentito di avvicinarsi a casa, ai medici che in questo momento lavorano fuori provincia.

            Il bando di mobilità interna era aperto ai sanitari che operano nel territorio del Lazio e che erano disponibili a trasferirsi nella Asl di Frosinone.

Due i posti sbloccati dalla Regione. Sono stati inseriti nella delibera 1026 del 28 giugno, con la quale si certifica la carenza di organico nell’Unità Operativa di Radiologia.

Ma nessuno ha risposto.

            Lo stesso problema si è registrato a Ginecologia.

Critico il mondo politico. Il consigliere regionale di opposizione Mario Abbruzzese ha sottolineato come la Sanità sia ridotta talmente male a Frosinone che nessuno vuole metterci piede. E parla di “sistema sanitario allo sbando”.

Ma non è l’unico problema. Il sindacato Fials ha reso noto che per tamponare la carenza di personale al Pronto Soccorso, il dirigente Fabrizio Cristofari ha disposto che per l’estate il turno di notte sia effettuato da 2 dirigenti medici, che le eventuali urgenze della Medicina d’Urgenza siano affidate ad un medico di guardia al Pronto Soccorso. E che i medici assegnati alla Medicina di Urgenza possono essere utilizzati nella turnazione al Pronto Soccorso.

Traduzione: i medici sono sempre gli stessi ma passano ora alla medicina di urgenza, ora al pronto soccorso e sempre per le urgenze/necessità. E devono stare attenti anche all’osservazione breve.