FROSINONE – 17 AGO – E’ la prima retata dopo la pubblicazione delle ordinanze. Il primo servizio di controllo lungo le strade del sesso della zona industriale tra Frosinone e Ferentino dopo la crociata lanciata dal primo cittadino del capoluogo ciociaro. Ad operare, nella notte tra mercoledì e giovedì, sono stati gli agenti della squadra volante della Questura, agli ordini del dottor Genovesi. In questa prima operazione sono state sei le persone finite nella rete della polizia.

     I controlli sono stati effettuati sia con gli equipaggi delle volanti, ma anche con l’ausilio di agenti in abiti civili che, come recitano le ordinanze, hanno fatto applicare le regole che sono vigenti da qualche giorno nei comuni di Frosinone, Ceccano, Ferentino, Supino e Morolo. Le persone sanzionate sono tutte prostitute rumene, sei e di età compresa tra i ventidue ed i trentatré anni. Si trovavano in abiti succinti sullo stradone ASI e per questo sono state accompagnate in Questura.

     Per tutte sono scattate le sanzioni, mentre per due di loro è partita anche la denuncia per inosservanza al foglio di via obbligatorio che per loro aveva irrogato il Questore di Frosinone. Come detto il servizio di mercoledì notte è stato il primo svolto nei cinque comuni regolamentati dalle ordinanze e a questo ne seguiranno altri. Proprio per coordinare al meglio le attività, nella mattinata di giovedì il Questore ha tenuto un tavolo tecnico tra tutti gli enti interessati.

     Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza, tutte le specialità della Polizia di Stato, la Polizia Provinciale e le Polizie Municipali delle città interessate. Tutti seduti intorno ad un tavolo per coordinare il piano d’azione relativo ai prossimi blitz sulla strada ASI. E proprio a tal proposito da Ferentino è arrivato il plauso del sindaco e presidente della Provincia Antonio Pompeo che ha sottolineato: “Con ogni evidenza la collaborazione tra territori e la già collaudata sinergia tra le Forze dell’Ordine ottiene risultati altrimenti impossibili”.