Frosinone – Sanità, Ciacciarelli (FI): “Nel frusinate situazione ingestibile”

FROSINONE – 06 SET – La sanità in provincia di Frosinone è ingestibile. Ingestibile è un aggettivo utilizzato dalla stessa Asl di Frosinone nella delibera 1279, per descrivere la situazione degli infermieri del pronto soccorso dell’ospedale unificato Frosinone-Alatri. Delle assunzioni promesse, ad oggi, nemmeno l’ombra. E allora ha inizio la solita solfa, poco esaltante, dei contratti provvisori a partita Iva ad infermieri esterni, che rappresenta un flebile tentativo di tamponare una situazione in cui, per usare le parole testuali della Asl, “la perdurante carenza, aggravata dal periodo di ferie estive del personale in servizio, non garantisce il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, tanto da pregiudicare il normale svolgimento di tutte le attività presso il presidio di cui trattasi. ” Per la precisione si tratta di cinque contratti di sessanta giorni e quattro contratti di trenta giorni. Eccolo qui quello che doveva essere il DEA di secondo livello a Frosinone. Se questo è l’attuale bilancio della sanità, siamo in presenza del timbro certificatore di una politica regionale sanitaria fallimentare. Questa tendenza, purtroppo diffusa, di gettare fumo negli occhi per raccogliere consensi ed applausi, che non si traduce affatto nella risoluzione delle gravi criticità che affliggono la sanità locale, primo tra tutti il problema della carenza di organico, non giova affatto a quello che dovrebbe essere Il punto focale, ossia un’offerta sanitaria di eccellenza. Non possiamo permettere che l’esodo fuori regione dei cittadini del frusinate, in cerca di assistenza sanitaria, prosegua incontrastato. È necessario, quanto doveroso, offrire un servizio di qualità in loco.

 

COMUNICATO STAMPA PASQUALE CIACCIARELLI