Frosinone – Smog, allo scalo la metà dei giorni è oltre i limiti

FROSINONE – 11 MAR – A Frosinone, almeno nella parte bassa, la Metà dei giorni del nuovo anno sono stati oltre i limiti di legge per le polveri sottili. La centralina dello Scalo ha toccato sabato quota 36, come gli sforamenti dall’inizio del 2018.

Tenendo a mente l’ultima rilevazione, quella di sabato 10 marzo, su  69 gironi fin qui del nuovo il dispositivo installato su Frosinone scalo è stato fuori legge la metà delle volte: un dato che la dice lunga e che sembra avviare Frosinone verso nuovi e non ambiti record.

I dati dell’Arpa Lazio ci dicono che sabato 10 la centralina della zona Scalo ha raggiunto una concentrazione pari a 74 microgrammi per metro cubo di Pm10. Il limite è di 50.

Valori, di poco, sopra il limite anche a Ceccano. Qui la centralina si è fermata a 59 microgrammi per metro cubo di polveri sottili.

Si è raggiunto il 32esimo giorno di sforamento: intanto proprio nella giornata di domenica in città c’è stato il blocco del traffico, cosi come previsto dal piano di risanamento dell’aria.

Dando uno sguardo agli altri dispositivi di rilevamento i dati dell’Arpa, riferiti, sempre a sabato 10 marzo, ci dicono che le centraline di Anagni, Alatri, Ferentino, Cassino, Fontechiari ma anche Frosinone Viale Mazzini, hanno fatto registrare valori decisamente al di sotto dei limiti.

Come a ripetere, per l’ennesima volta, che Frosinone Scalo e Ceccano fanno una gara a sè.