FROSINONE – 04 OTT – Lettera al prefetto con la richiesta di una convocazione urgente di un tavolo tecnico per trovare una soluzione: si rischia di interrompere un servizio pubblico, ovvero l’assistenza sanitaria. La mancanza di parcheggi a ridosso dello stadio Stirpe sta avendo delle serie ripercussioni all’interno dell’ospedale: i tifosi lasciano le auto nel parcheggio del complesso sanitario e, specie nel momento del deflusso, si crea un gigantesco ingorgo, denunciano dalla asl. Tanto che le ambulanze non riescono a transitare. Per un semplice cittadino che quindi deve raggiungere in macchina il pronto soccorso per un’emergenza diventa praticamente impossibile arrivare. Le criticità sono state evidenziate dai dirigenti del pronto soccorso e del dipartimento di emergenza: le hanno segnalate al commissario Luigi Macchitella, che ha preso carta e penna ed ha inviato una lettera al prefetto Emilia Zarrilli.
L’obiettivo ovviamente non è quello di far nascere polemiche o di porre ostacoli ai tifosi che giustamente vo-gliono seguire un evento sportivo: ma la salute delle persone è una priorità. Quindi bisogna studiare un modo per far sì che l’assistenza sanitaria possa essere garantita, soprattutto in caso di emergenza.
Già lunedì sera è stato necessario chiedere l’intervento dei vigili urbani per portare via alcune automobili che impedivano il passaggio dei mezzi di soccorso. E la questione quindi va risolta: per questo la dirigenza della asl ha chiesto un confronto.
E se il problema delle emergenze e dell’accesso al pronto soccorso sicuramente è il prioritario, ne restano aperti anche altri: persone che hanno i propri cari ricoverati che non riescono a trovare un parcheggio, per esempio; oppure il personale reperibile che deve arrivare al lavoro in 20 minuti se necessario, ma che con il caos che si genera a ridosso della partita non riuscirebbe mai a farlo.
Una soluzione quindi va trovata, nel pieno rispetto di chi vuole godersi una partita allo stadio, ma rispettando anche chi ha un parente ricoverato o chi, ancora peggio, necessita di un soccorso immediato.
La lettera è già sul tavolo del prefetto. Si attende a questo punto la convocazione della riunione.