ROMA – 19 OTT – Il senatore Maria Spilabotte (Pd) è stata ricevuta oggi nella sede della Capodarco, l’azienda che gestisce il Recup della provincia di Frosinone. Qui ha incontrato la dottoressa Roberta Ciancarelli, amministratrice giudiziaria della cooperativa.

Nel corso dell’incontro si è parlato della possibilità di evitare lo spostamento a Pomezia della sede attuale di via Armando Fabi 359.

La dottoressa Ciancarelli ha preso in forte considerazione le preoccupazioni sulla vicenda espressa dalla parlamentare ed ha dimostrato ampia disponibilità a valutare tutte le azioni con cui risolvere le criticità determinate dalla chiusura della sede di Frosinone.

«Fondamentale – ha spiegato Maria Spilabotte – è stata la disponibilità dei locali dell’azienda sanitaria frusinate anche con la possibilità di usufruire della connessione ad internet, sempre al fine di evitare lo spostamento della Capodarco. C’è l’interesse di tutti noi affinché il presidio possa rimanere conciliando anche il fattore economico in modo che la Capodarco resti competitiva sul mercato. A questo punto aspettiamo la convocazione da parte del Prefetto del tavolo interistituzionale con la Regione Lazio in cabina di regia, la Asl di Frosinone, la Capodarco, i sindacati ed i rappresentanti istituzionali del territorio per affrontare in maniera definitiva la vicenda e per giungere ad una soluzione condivisa».