FROSINONE – 17 OTT – Nella già martoriata Valle del Sacco esistono otto siti prioritari, da mettere in sicurezza il prima possibile, in quanto cimiteri di veleni. Otto luoghi su cui già dallo scorso mese di novembre era stato affermato che sarebbero dovuti essere messi in sicurezza il prima possibile, perché pericolosi per la salute pubblica. Per questi otto siti il presidente della provincia Pompeo ha sottolineato come ormai non ci sia più tempo da perdere: “Occorre formalizzare al più presto le procedure per gli interventi di bonifica”. Queste le parole del numero uno di Palazzo Iacobucci.

     I siti su cui procedere con urgenza alla bonifica sono: a Ceprano la ex Olivieri, la ex Europress e la vecchia cartiera Vita Mayer in pieno centro; a Ceccano la Snia nel bosco Faito e la ex Cava Pietrisco di via Anime Sante; a Ferentino la vecchia Cartiera; a Frosinone la discarica di Via Le Lame e ad Anagni l’ex Polverificio. Da un anno però, oltre l’annuncio, non è accaduto nulla e per questo la provincia torna a premere, sottolineando anche il grande lavoro dei comuni nel redarre i documenti richiesti in tempi rapidi.

     “E’ indispensabile – conclude Pompeo – che il Ministero definisca al più presto le procedure per l’avvio degli interventi e le relative modalità attuative”. Gli enti locali ciociari, ricorda il presidente, sono in attesa sia dei fondi e sia di un regolamento per le aree agricole, tuttora interdette.