FROSINONE/LATINA – 30 OTT – Cattiva gestione dell’acqua, alta concentrazione di pm10, troppe vetture circolanti, ancora poca l’abitudine a differenziare i rifiuti: sono queste le debolezze della città di   Frosinone che anche quest’anno si posiziona nella parte bassa della classifica Ecosistema urbano pubblicata da Il sole 24 ore su dati forniti da Legambiente e Ambiente Italia.

Il report, giunto quest’anno alla sua 24esima edizione, racconta di un territorio  che tenta di risalire la china, abbandonando lo scettro di peggiore d’Italia, ma attestandosi comunque 99esima su  104 capoluoghi. Meno drammatica, seppur di poco, la situazione di Latina 89esima  nella classifica relativa alle performance analizzate nel 2016.

Diversi i parametri presi in considerazione: innanzitutto la qualità dell’aria con le rilevazioni di pm10,  biossido di azoto, ozono. Tra i tre valori sono quelli relativi alle polveri sottili a preoccupare : Frosinone è 89esima, Latina, complici i benefici del mare, si ferma a metà classifica.  Ma è l’acqua, anzi, la pessima gestione della preziosa risorsa, a decretare il ko per la città ciociara ultima nel report per dispersione nella rete: è abissale la differenza tra l’acqua immessa nelle condotte  e quella che poi esce effettivamente dai rubinetti.  Un primato, in negativo, che Frosinone condivide con Latina, quartultima.

Un consumo contenuto dice Legambiente  dal momento che Frosinone è tra le prime città d’Italia per utilizzo di acqua. Cittadini diligenti dunque così come a Latina 22esima.

Le potenzialità dell’energia solare sono praticamente sconosciute nel capoluogo pontino, racconta il report. Poco meglio a Frosinone, 56esima in Italia.

Per quanto riguarda i rifiuti non va meglio: se ne fanno troppi a Frosinone dove secondo i dati si differenza poco. Succede anche a Latina dove però viene prodotta meno immondizia rispetto alla collega ciociara.

Maglia nera per Frosinone se si parla di auto. Peggio del capoluogo ciociaro fa solo L’Aquila. E latina, nella classifica fa davvero poco meglio.

Situazione disastrosa se si parla di aree ciclabili o pedonalizzate. Anche per questi due parametri le condizioni non sono favorevoli. Frosinone a metà classifica, latina nella parte bassa.  Stesse posizioni anche per l’ultimo parametro relativo al numero di incidenti con feriti. Frosinone è a metà, Latina nella seconda parte del report.

L’analisi di Legambiente conferma un’Italia divisa in due: da una parte il nord sempre più attento ai parametri ambientali: il podio è per Mantova, Trento e Bolzano, dall’altra un centro sud sempre più disattento con Enna, Brindisi e Viterbo tra le peggiori d’Italia.