LATINA – 09 GIU – Le chiamate al 115 di Latina sono arrivate per un incendio sterpaglie, ma ben presto i vigili hanno capito che così non era. Il rogo si è sviluppato a Borgo Sabotino, in località Strada Alta, all’interno dell’ex villaggio della legalità di Libera, un bene confiscato che già sotto la gestione dell’associazione di Don Ciotti era stato distrutto dall’incendio. I pompieri, una volta arrivati, hanno subito appurato che quelle fiamme non provenivano dalle sterpaglie, ma stavano interessando due tendoni di circa 600 metri quadri, al cui interno stava bruciando vario materiale e soprattutto la copertura in PVC.

     Poco più avanti delle due strutture, a circa 200 metri, si era sviluppato un altro incendio: a bruciare due box prefabbricati da cantiere ed una roulotte. Le operazioni di spegnimento, avvenute anche con l’ausilio di una autobotte sono state per nulla semplici. L’intervento, iniziato intorno alle 21, è andato avanti per diverse ore.

     Sul posto, oltre ai pompieri che hanno operato, è arrivato anche l’ufficiale di polizia giudiziaria dei Vigili che ha effettuato un primo controllo sui due scenari del rogo, con l’obiettivo di risalire alle cause. Per ora i Vigili non si sbilanciano sulle cause, che definiscono dubbie, non escludendo l’ipotesi che qualcuno abbia dato fuoco a quelle strutture. L’area in cui è divampato il rogo è quella dell’ex villaggio della legalità, dove oggi vivono diversi senza tetto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nel rogo.