LATINA – 07 GIU – È stato espulso e accompagnato nel Paese di

origine un cittadino tunisino di 30 anni, ritenuto contiguo ad

ambienti dell’estremismo islamico e già allontanato dal territorio nazionale in quanto ritenuto socialmente pericoloso. L’uomo,

rintracciato ed arrestato a Latina, è stato accompagnato al centro per il rimpatrio di Palazzo San Gervaso in provincia di Potenza, ed espulso sulla base del decreto emesso dal Prefetto di Latina. Lo fa ha fatto sapere direttamente il Viminale.

Il cittadino tunisino, che in passato ha vissuto in provincia di Latina – hanno spiegato dal Ministero dell’Interno – è sospettato di aver fatto parte del  circuito dell’attentatore del mercatino di Natale a Berlino, Anis Amri, che visse per alcuni mesi nelle campagne di campo verde ad Aprilia.

Espulso dal territorio nazionale nel 2016, lo scorso maggio è stato nuovamente rintracciato ed arrestato per la violazione del divieto di reingresso. Con quella di oggi sono 52 le espulsioni, effettuate nel 2018, di  soggetti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico; 289 dal gennaio 2015.