Latina – Operazione Crazy Mind della Finanza, un arresto a Cisterna

LATINA - CRO - OPERAZIONE GUARDIA DI FINANZA GDF CONTROLLI - PATTUGLIE - AUTOMEZZI - PALAZZO M - FOTO: PAOLA LIBRALATO

LATINA – 22 NOV – Una vera e propria impresa del crimine, specializzata in import export di droga, con radici solide nelle province di Roma e Latina. Una organizzazione scoperta della Guardia di Finanza, che ha organizzato diverse importazioni di droga, soprattutto dalla Spagna, e che per renderci conto di quanto fosse potente organizzava carichi di stupefacente anche per conto delle potentissime cosche palermitane. Secondo le accuse a guidare il gruppo c’era il 63enne Stefano Nicolosi di Nettuno, al suo fianco il 39enne Dante Benedetti di Cisterna di Latina.

            Per ricostruire tutti i legami e le connessioni all’interno dell’organizzazione c’è voluto oltre un anno di indagini. A lavorare gli specialisti del GICO della guardia di Finanza, che nel 2016 a Palermo bloccarono un carico da 861 chilogrammi di hashish proveniente dalla Spagna. La droga si trovava all’interno di un camion carico di arance ed in quella occasione vennero arrestate sei persone. Quella droga era pronta per essere venduta ad un gruppo criminale palermitano, dal gruppo di Nicolosi tramite l’intermediazione di Filippo Mansueto, 57enne del capoluogo siciliano.

            Tra le ipotesi contestate al gruppo inoltre c’è anche il tentativo di introdurre in Italia 80 chilogrammi di cocaina dall’Ecuador, operazione bloccata alla fonte quando il container stava per partire per l’Italia. A tutto vanno aggiunte anche altre acquisizioni di partite di droga soprattutto dalla Spagna, dove era presente un vero e proprio broker che si occupava di organizzare e contrattare. Il capo dell’organizzazione, il nettunense Nicolosi è stato trasferito in carcere, mentre per benedetti sono stati disposti i domiciliari.