LATINA – 9 GIUGNO 2019 – L’8,59% degli accessi al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina nel 2018, è avvenuto ad opera di non italiani, con prevalenza di romeni e nigeriani ma per un totale di ben 73 differenti nazioni di provenienza.

Sono questi alcuni dei dati interessanti emersi dall’indagine conoscitiva relativamente alla presa in carico delle persone non italiane al pronto soccorso dell’ospedale “Goretti” di Latina. L’indagine è stata effettuata nell’ambito dello studio di ricerca che rientra in un progetto realizzato dal Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università “Sapienza” di Latina.

I dati sono stati raccolti dagli infermieri tirocinanti presso il nosocomio, che hanno somministrato circa 1.200 questionari ai non italiani.

E’ emerso che certamente uno degli elementi di difficoltà nel rapporto tra sanitari e pazienti stranieri è la lingua, e anche per questo è stata evidenziata la necessità  di istituire la figura del mediatore culturale, che faciliti il processo di comunicazione. Tra le proposte avanzate durante il corso, anche quella di istituire un corso di specializzazione per le professioni sanitarie, per un orientamento e formazione transculturale.

Sono emersi elementi importanti legati alla necessità di una preparazione e di un approccio sempre più transuculturale alle professioni sanitarie, che gli studenti hanno ben evidenziato attraverso i risultati della ricerca,   con particolare attenzione alla multiculturalità sia formativa sia assistenziale.

A seguito del grande interesse riscontrato, per il prossimo mese di ottobre è già in programma la seconda edizione di questo corso che punta, nel medio termine, a creare nuove figure professionali che devono fare i conti con una società sempre più multiculturale.