LAZIO – 29 LUG – Ottenere un prestito o comprare un’auto con un’identità falsa e poi non pagare: le frodi creditizie sono in costante aumento in Italia e nel Lazio sono più di 3mila i casi registrati. Ben 336 in provincia di Frosinone e 382 in quella di Latina.

     A fare il quadro della situazione è l’ultimo “Osservatorio sui Furti d’identità e le Frodi creditizie” realizzato da CRIF, società italiana che fornisce supporto all’erogazione e alla gestione del credito al consumo. Lo studio ha mostrato che nel corso del 2018 in Italia si sono verificati oltre 27.000 casi di frodi creditizie realizzate attraverso furto d’identità.

     Lo scopo delle frodi creditizie è quello di ottenere credito e denaro senza rimborsarlo oppure entrare in possesso di beni come auto o elettrodomestici senza pagarli, usando identità rubate, false o fittizie.

     Per quanto riguarda il Lazio, sono stati 3.021 i casi di frode registrati nel 2018, ovvero più di 8 al giorno, dato che posiziona la regione al 3° posto della graduatoria nazionale dietro la Campania e la Lombardia. A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Roma, con 1.996 casi, seguita da Latina, con 382 (in 14^ posizione) e da Frosinone, con 336. Nel Lazio l’incremento rispetto alla precedente rilevazione è stato del +19,4%.

     Le vittime preferite dai frodatori sono uomini (il 61% del totale) e hanno tra i 41 e i 50 anni ma crescono gli over 60, mentre diminuiscono i 30enni.