LAZIO – 15 LUG – Per contrastare il grande caldo di queste ore, che andrà avanti ancora per un po’, solo con qualche breve tregua, è stato attivato il Piano della Regione Lazio per le Ondate di Calore.

E’ rivolto in particolare agli anziani dai 65 anni con l’obiettivo di garantire l’assistenza nelle giornate con le temperature più alte. In che modo? La copertura assistenziale è assicurata da oltre 5.000 medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l’emergenza caldo; ciascun paziente a rischio è inserito nel programma attraverso una scheda personale. In sei città del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l’obiettivo di modulare gli interventi. Si tratta di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.

E’ inoltre disponibile e scaricabile l’App “Caldo Salute” dove è possibile consultare i bollettini d’allarme emanati ogni giorno dal Ministero della Salute.

“Un Piano di prevenzione e assistenza – spiega l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – che prevede una sorveglianza attiva sulla popolazione target, sulla base dei quattro diversi livelli di rischio definiti dal Dipartimento di Epidemiologia. Un ruolo molto importante è quello dei medici di medicina Generale che desidero ringraziare, che possono includere i pazienti per tutto il periodo in cui il programma è attivo, privilegiando i pazienti con punteggio più elevato (livello 3 e 4)”.